Rione Ponte - Corso Vittorio Emanuele II
Ponte è il V rione di Roma e prende il nome dal vicino ponte Sant'Angelo.
E' una zona caratterizzata da una miriade di piccole e grandi strade che disegnano l'idea di una Roma vissuta nel tempo. La vita del rione è stata sempre rigogliosa e vivace, persistendo ininterrottamente nei secoli e cancellando le tracce della Roma antica; ma è in strade come via del Governo Vecchio, via dei Banchi Nuovi, o nel nascosto Arco de' Banchi, piuttosto che nella via di Panico cantata dalla romana Gabriella Ferri, che si respira l'aria di un tempo in cui il rione era zona di osterie, locande e luoghi segreti. L'altra faccia in questo caso sono i grandi palazzi costruiti da grandi artisti su commissione di famiglie aristocratiche del tempo. Una passeggiata obbligata è per via dei Coronari, senza dimenticare la famosa via Giulia.

Via Giulia, la via degli atelier e degli studi d'arte più importanti di Roma, Via dei Coronari, la via degli antiquari più importante del mondo, Via dei Banchi Nuovi e Via dei Banchi Vecchi celebri per le sue botteghe artigiane, queste solo alcune degli indirizzi del Rione Ponte, tra i più affascinanti del Centro Storico di Roma.

Passeggiando tra le strade e i vicoli di Ponte si rimane ancora affascinati dall’atmosfera cinquecentesca di questo rione dove molte case conservano ancora le decorazioni del tempo. Abitò qui Fornarina, in via del Governo Vecchio. C'è poi Via Giulia, la più antica via di Roma che offre il suggestivo scorcio dell’arco de' Farnesi.

Un viaggio nel tempo per respirare il profumo Barocco nelle chiese di Ponte. I colori di differenti influenze artistiche si amalgamano in questo rione ricco di sfumature. Da San Giovanni dei Fiorentini, dove si possono ammirare le decorazioni del Borromini agli affreschi di Raffaello in Santa Maria della Pace, fino a Palazzo Altemps.










